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Erezione difficile: non c’è motivo di sentirsi soli!

- Categoria: Disfunzione Erettile Rss feed

Quanto sono comuni i problemi di erezione?

Erezione difficile

In uno studio del 1994 su 1700 uomini tra i 40 e i 70 anni, i ricercatori hanno scoperto che un sorprendente 52 per cento lamentava problemi di erezione minimi, moderati o gravi. Il Massachusetts Male Aging Stlic. condotto da studiosi del New England Research Institute di Watertown, Massachusetts, ha rilevato che nella fascia dei 40 anni era circa il 5 per cento a non riuscire a raggiungere l' erezione; in quella dei 70 anni il numero si triplicava, raggiungendo il 15 per cento.

I ricercatori hanno ipotizzato che potrebbero essere tra i 10 e i 20 milioni gli americani maschi con una vera e propria impotenza (cioè che non riescono affatto ad avere una erezione). Se si includono quelli che hanno solo qualche problema, il numero arriva a 30 milioni. In Italia soffre di impotenza il 10-12 per cento degli uomini tra i 18 e i 65 anni, per un totale di circa 3 milioni di italiani.

Per lo meno, non c'è motivo di sentirsi soli!

Comunque, dallo studio svolto nel Massachusetts sono uscite un sacco di altre notizie incoraggianti. I ricercatori hanno scoperto che i problemi di erezione sono fortemente collegati all'invecchiamento (bella sorpresa!). Tale associazione, però, sembra avere più a che fare con il fatto che, avanzando nell'età, gli uomini sono più inclini ad ammalarsi, ed è questo che aumenta le probabilità di avere problemi sessuali.

Questi possono essere provocati da cardiopatie, cancro alla prostata, diabete insorto in età adulta e da una montagna di altre gravi malattie: dallo studio citato è emerso che le probabilità che un diabetico abbia problemi di erezione erano tre volte superiori a quelle di un non diabetico.

L'implicazione di tutto questo è che non c'è motivo che un uomo sano non possa restare sessualmente attivo fino a molto dopo che si sono sposati i figli dei suoi figli.

"I nostri dati mostrano che, mentre l' impotenza è fortemente associata all'età, ha molte cause, alcune delle quali possono essere annullate cambiando certi comportamenti e stili di vita", dice il professor Giovanni M.Colpi, responsabile del Servizio di Andrologia dell'Ospedale San Paolo di Milano.

 

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