Bruciore intimo femminile e maschile: sintomi, cause, prevenzione

Il bruciore intimo femminile e maschile è un disturbo particolarmente fastidioso che spesso si manifesta insieme ad altri sintomi altrettanto fastidiosi come prurito, irritazioni, arrossamenti della zona genitale e perdite.

Può variare d'intensità, comparire all’improvviso o in maniera graduale in settimane o anche mesi e può essere costante o comparire durante i rapporti sessuali o la minzione.

 

Il bruciore intimo colpisce prevalentemente le donne

Bruciore intimo

Ricerche di settore stimano che circa il 70% delle donne soffre di bruciore intimo spesso anche ricorrente mentre sembrerebbe che il problema sia meno diffuso tra la popolazione maschile. Ciò dipende dalla conformazione dei genitali esterni femminili, che vengono facilmente in contatto con la flora fecale, con i batteri e tutto ciò che può causare irritazioni.

Il bruciore si può presentare dall'età della pubertà ed ha un maggiore riscontro durante gli anni 30–50 della vita di uomini e donne.

 

Le cause del bruciore intimo femminile e maschile

Il bruciore intimo femminile e maschile può avere diverse cause e quindi diverse soluzioni. Spesso dipende da cattive abitudini quotidiane e dura pochi giorni ma non bisogna sottovalutare il problema che può essere indice di una malattia venerea, spesso infettiva. Per curarlo è importante comprenderne la causa: i trattamenti variano a seconda se il bruciore intimo femminile o maschile è di natura infettiva o, come nella maggior parte dei casi, dipende una cattiva igiene intima o da comportamenti sbagliati.

 

>  Cause bruciore intimo femminile

Il bruciore intimo femminile può essere causato da:

  • Infezioni batteriche: clamidia e vaginosi batterica. La clamidia è una malattia a trasmissione sessuale causata da un batterio responsabile d’infezioni dei genitali, degli occhi e del sistema respiratorio. La vaginosi batterica è una condizione che deriva dalla crescita eccessiva di batteri nella vagina. Oltre al bruciore intimo, può provocare perdite vaginali e cattivi odori intimi femminili e maschili.
  • Virus: HPV ed Herpes. L’herpes, noto come il virus herpes simplex, provoca ferite sui genitali. Queste piaghe di solito sono visibili, ma può capitare che non riusciate a vederle e sia necessario un esame pelvico. L’HPV, noto come il papilloma virus umano, fa nascere delle verruche all’interno della vagina. Esse non sono sempre visibili e dovete fare un pap test per controllare se ci sono.
  • Infezioni fungine: Le infezioni causate dai funghi possono causare bruciore intimo. Una delle più comuni sepsi fungine è quella provocata dal lievito, di solito la Candida albicans. Questo fungo può crescere in vagina quando il pH all’interno diventa sbilanciato o quando eliminate i batteri buoni che mantengono sotto controllo i lieviti attraverso l'uso di antibiotici. Oltre al bruciore intimo, le sepsi da lievito possono causare cattivo odore, prurito e secrezione vaginale.
  • Cambiamenti ormonali: si possono verificare subito prima o subito dopo il ciclo mestruale e durante la menopausa.
  • Secchezza vaginale: le zone intime femminili devono rimanere umide ben lubrificate, se questo non avviene un'eccessiva secchezza della cute dei genitali può comportare leggere lesioni e bruciori.
  • Irritazioni chimiche: le sostanze chimiche possono causare irritazione e bruciore intimo. State attente quindi a: spermicidi, prodotti deodoranti femminili, saponi, detersivi, bagno schiuma, alcuni tipi d’indumenti intimi.
  • Altre cause diffuse: le depilazioni intime azzardate possono causare delle irritazioni che si evolvono in infezioni, una eccessiva o scarsa o errata igiene intima, l'utilizzo di detergenti o altre sostanze irritanti (ad esempio quelle contenute nei profilattici aromatizzati), biancheria intima colorata, perizomi e tamponi che possono causare reazioni allergiche ed irritazioni.

 

>  Cause bruciore intimo maschile

Esistono diversi motivi per cui si presenta questa sensazione di bruciore e questi sono solo alcuni:
  • Cistite, infiammazione della vescica
  • Uretrite, sepsi dell'uretra
  • Prostatite, l'infiammazione della prostata
  • Malattie che si trasmettono sessualmente: Herpees, Sifilide, Gonorrea, Condilomi genitali
  • Calcoli prostatici
  • Allergie, dermatiti e diabete
  • Balanite, un’infiammazione del prepuzio che normalmente è causata da una scarsa igiene, ma può essere provocata anche da sostanze irritanti o da un'infezione. Più frequente negli uomini che non sono circoscritti.

 

I sintomi del bruciore intimo femminile e maschile

Oltre al bruciore intimo i fattori scatenanti sopra elencati possono generare altri sintomi, che variano a seconda del disturbo o della condizione generale della persona. Esistono sintomi legati all’area genitale e urinaria, segni di altro tipo o ancora sintomi che indicano un problema più serio.

 

>  Altri sintomi che possono accompagnare il bruciore intimo femminile

Il bruciore intimo femminile può comparire con altri sintomi:

  • stanchezza, mal di testa, dolori muscolari, perdita di peso
  • febbre per un ascesso o un’infezione
  • irritazione della vagina o della zona genitale
  • dolore e bruciore durante la minzione
  • dolore durante i rapporti sessuali
  • eruzione cutanea sulla pelle della zona genitale
  • odore vaginale sgradevole forte o persistente
  • sintomi della premenopausa e della menopausa, come vampate di calore, sbalzi di umore e ciclo mestruale irregolare o assente
  • sanguinamento inusuale o spotting
  • prurito vaginale o anale

Segnali di una condizione più grave

  • Variazione del livello di coscienza o di vigilanza, come svenimento o nessuna risposta
  • Vertigini inspiegabili o persistenti
  • Sanguinamento vaginale abbondante
  • Dolori forti al basso ventre o alla schiena.

Questi disturbi potrebbero essere i sintomi di una condizione più grave: in questi casi rivolgersi subito al medico o al pronto soccorso.

 

>  Altri sintomi che possono accompagnare il bruciore intimo maschile

Sintomi genito-urinari: il bruciore intimo maschile può comparire insieme a:

  • sangue nelle urine (ematuria)
  • minzione difficile o dolorosa (disuria)
  • sscrezione o pus
  • bisogno frequente di urinare
  • dolore durante i rapporti sessuali
  • dolore nella bassa schiena, nel bacino, nell'inguine o addominali
  • eiaculazione dolorosa
  • eruzione cutanea

Sintomi di altro tipo: il bruciore intimo maschile può manifestarsi insieme a

  • brividi
  • sintomi simil-influenzali (stanchezza, febbre, mal di gola, mal di testa, tosse e dolori)
  • prurito
  • nausea

Segnali di una condizione più grave:

  • temperatura corporea alta (maggiore di 38,3 gradi C)
  • incapacità di urinare
  • rossore e sensibilità
  • deformità improvvisa del pene dopo un trauma
  • dolore inaspettato ai testicoli

Come sottolineato sopra, questi disturbi potrebbero essere i sintomi di una condizione più grave: in questi casi rivolgersi subito al medico o al pronto soccorso.

 

La prevenzione del bruciore intimo

Come abbiamo già  spiegato sopra, nella maggior parte dei casi la cuasa del bruciore intimo è imputabile ad  errate abitudini quotidiane. Un volta individuate le principali cause del bruciore intimo, è possibile attuare dei rimedi preventivi per evitare le condizioni che portano più spesso al fastidioso bruciore intimo femminile e maschile.

L'uso del profilattico: è fondamentale per la prevenzione delle malattie veneree quasi tutte sessualmente trasmissibili.

Alimentazione: seguire un' alimentazione equilibrata e sana, ricca di verdure e frutta, e con il giusto apporto di proteine e sali minerali, ma soprattutto con un consumo elevato di acqua, con la quale il nostro organismo riesci a purificarsi naturalmente ed a smaltire tossine e scorie.

L'igiene intima:  deve essere curata ogni giorno, con  lavaggi a base di acqua e detergenti dermatologicamente testati, e lavaggi ulteriori in caso di rapporti sessuali e ciclo mestruale. attenzione però a non eccedere: anche un'igiene intima eccessiva può provocare irritazioni e bruciore intimo in quanto altera il fisiologico pH della vagina e distrugge la naturale flora vaginale. E' bene scegliete prodotti delicati e testati, che non alterino la flora vaginale e non esagerate con le quantità.

Attenzione alle sostanze chimiche:  evitate spermicidi o profilattici arricchiti con sostanze aromatizzate e coloranti che potrebbero scatenare reazioni allergiche o irritazioni.

La biancheria intima: preferite quella bianca e di ottima qualità poiché il contatto continuo con capi colorati, soprattutto a causa delle normali perdite femminili, può portare all'interno dell'apparato riproduttivo sostanze coloranti; evitate il più possibile perizomi ed assorbenti interni.

]Lubrificanti vaginali: soprattutto nelle donne con secchezza vaginale o con bruciore intimo ricorrente, è bene applicare quotidianamente un lubrificante vaginale a pH fisiologico, senza coloranti e profumazioni e a base di acido ialuronico e d-mannosio che, oltre a lubrificare e lenire, aiutano a prevenire irritazioni e microtraumi alle pareti vaginali.

 

Considerazione finale sul bruciore intimo

In breve, il bruciore intimo maschile e femminile ha sempre una causa di fondo. Dovete stare attenti e non trascurare i sintomi che provate perché la situazione potrebbe peggiorare. I rimedi possono esservi senz’altro utili ad alleviare la sensazione fastidiosa e dolorosa di bruciore ma è sempre importante rivolgersi al medico di fiducia e determinare che cosa provoca il vostro malessere.

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