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Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata..

Consigli per la corretta igiene intima in menopausa

- Categoria: Menopausa Rss feed , Secchezza Vaginale Rss feed

Con la menopausa la produzione di estrogeni si riduce e ciò provoca delle modificazioni fisiologiche che richiedono particolari attenzione anche durante l’igiene intima. Ecco alcuni consigli per scegliere il detergente intimo più adatto alla donna in menopausa.

In premenopausa e in prossimità della menopausa vera e propria (perimenopausa), la produzione ormonale subisce costanti alterazioni: i livelli di estrogeni iniziano ad oscillare, quelli di progesterone a diminuire. Questo squilibrio determina nella donna una serie di cambiamenti fisici ma anche psicologici.

Fra i cambiamenti fisici sono molto frequenti i fastidi intimi.

Molte donne avvertono frequentemente bruciore, prurito e fastidi intimi. Questo accade perchè in menopausa cambia l'ecosistema vaginale e la zona intima diventa più delicata e soggetta a problemi.

Un’igiene intima efficace e specifica è fondamentale per contrastare infezioni, arrossamenti, irritazioni e per mantenere freschezza e benessere durante la giornata.

Fastidi intimi e ridotta produzione di estrogeni

Fra i cambiamenti fisici a livello intimo che richiedono attenzione ricordiamo:

  • aumento del pH della pelle;
  • aletrazioni della flora vaginale.

Questi frequentemente sono causa di fastidi intimi come:

Responabile di questi disturbi - come dicevamo - è il progressivo declino della produzione degli estrogeni, fenomeno che ha effetti anche sull’apparato genitale e urinario. Questi ormoni, oltre ad essere essenziali per la fertilità, sono importanti per la buona salute della vagina e garantiscono il benessere di tutto l’apparato genitale.  Con la loro azione, infatti, gli estrogeni

  • mantengono il pH locale a valori leggermente acidi, intorno a 4.5; l'acidità vaginale ostacola lo sviluppo di germi patogeni, rappresentado quindi un importante fattore protettivo contro le infezioni batteriche dei genitali interni.
  • stimolano la produzione di collagene che favorisce l’elasticità dei tessuti,rendendo i tessuti più forti e resistenti;
  • evitano la secchezza vaginale stimolando le secrezioni cervicali; la lubrificazione vaginale è importante non solo perchè agevola i rapporti sessuali, ma perchè aiuta a mantenere la zona intima pulita e sana; quando la zona vulvo-vaginale è arida, è maggiormente esposta all'attacco di batteri e i rapporti sessuali possono essere fastidiosi e dolorosi (lo sfregamento meccanico può provocare irritazioni, ferite e sanguinamenti).

Ciò detto, è facile intuire come e perchè la carenza di estrogeni può scatenare i tanto temuti fastidi intimi.

Convivere con questi disturbi può essere davvero complicato perché, oltre ad essere molto fastidiosi e, in alcuni casi, molto dolorosi, possono compromettere la qualità di vita della donna.

 

Igiene intima in menopausa

Prendersi cura della propria igiene intima è un aspetto molto importante che coinvolge non solo la sfera del benessere fisico ma anche quella emotiva e psicologica. una donna curata e attenta anche anche "intimamente" è più femminile, si sente più sicura di sè e della sua capacità di sedurre.

E' un aspetto che va curato con attenzione e soprattutto tenedo conto anche dell'età e delle varie fasi della vita di una donna. età fertile, gravidanza e menopausa. Ogni fase ha le sue caratteristiche e cambiamenti che coinvolgono anche l'ecosistema vaginale. Per questo, i prodotti per l'igiene della donna in età fertile, non possono essere indicati anche per la donna in menopausa e viceversa.  Lo squilibrio ormonale del climaterio, in particolare il declino della produzione degli estrogeni, ha effetto anche sull’apparato genitale e urinario:  altera infatti il pH vaginale, assottiglia le mucose vaginali, causa secchezza vaginale.

Per evitare irritazioni e fastidi è importante considerare alcuni aspetti:

  • il pH vaginale: in età fertile ha valori leggermente acidi (3,5 e 4,5), in età adulta e nel climaterio sale verso la neutralità (pH 5-6.8). I saponi e detetgenti usati per l'igiene intima quotidiana non devono alterare questi valori altrimenti si rischia di alterare la microflora vaginale con la conseguente insorgenza di  infezioni e attacchi batterici; i normali saponi sono troppo alcalini per le mucose genitali della donna in menopausa, che dovrebbe invece utilizzare detergenti specifici che mantengono in equilibrio il ph vaginale, quindi prodotti con pH intorno al 6-6.9
  • l'assottigliamento delle mucose e la secchezza vaginale: la donna in menopausa dovrebbe utilizzare detergenti intimi ad azione anche emolliente, idratante e lenitiva a base di ad esempio, di Hamamelis virginiana, Pantenolo, olio essenziale di Timo ed estratto di Malva.

Consigli per difendere l'ecosistema vaginale con la giusta igiene intima

In sintesi, ecco alcuni consigli preziosi e semplici per difendere la zona intima della donna in menopausa da fastidi e irritazioni:

1. NON ESAGERARE CON L'IGIENE INTIMA: evitare lavaggi troppo frequenti perchè possono interferire negativamente con le capacità di autodifesa dell’ambiente vaginale, causando irritazioni, abrasioni, lesioni e – ancora una volta – facilitare il diffondersi di infezioni.

Lavarsi due volte al giorno è sufficiente a garantire una buona igiene intima.

2. UTILIZZA IL GIUSTO DETERGENTE. Abbiamo dedicato il prossimo paragrafo alla scelta del detergente intimo per la donna in menopausa.

3. ATTENZIONE ALLE LAVANDE: non usare lavande vaginali senza il parere del ginecologo. Molte donne lo fanno pensando di far meglio: questi presidi vanno usati solo in caso di reale necessità oppure di infezioni.

4. TEMPERATURA DELL'ACQUA: utilizza acqua tiepida, mai fredda;

5. APPLICA I MOVIMENTI GIUSTI: durante il lavaggio, procedi da davanti a dietro evitando movimenti in senso contrario che potrebbero causare contaminazioni da Escherichia Coli (colibatteri normalmente presenti nelle feci) che causano vaginiti e cistiti.

6. ASCIUGATURA: non asciugarti sfregando con tessuti ruvidi ma tampona con asciugamani di morbidi (meglio se di lino); cambia frequentemente l'asciugamano. In alternativa utilizza carta bianca monouso senza profumi.

7. IDRATAZIONE: Bevi tanto, durante tutto il giorno. Una corretta idratazione favorisce una depurazione dell’organismo dall’interno e mantiene anche una buona regolarità intestinale, importante per evitare infezioni.

8. ATTENZIONE ALLA BIANCHERIA INTIMA:  non indossare biancheria intima sintetica e non usare assorbenti o proteggislip che spesso, oltre a impedire ai tessuti di respirare, contengono anche profumi che irritano le mucose. Allo stesso modo sarebbero da evitare pantaloni troppo stretti che inibiscono la microcircolazione.

 

Caratteristiche di un buon detergente intimo per la donna in menopausa

Il detergente intimo adatto alla donna durante la menopausa non può essere uno qualsiasi ma deve avere delle caratteristiche importante:

  • deve rispettare il pH della donna in questa fase;
  • deve essere privo di sostanze che possono essere aggressive per le mucose vaginali (tensioattivi, conservanti non naturali, profumazioni e colorranti);
  • deve contenere sostanze naturali ad azione lenitiva per prevenire irritazioni e arrossamenti;
  • deve contenere sostanze naturali ad azione idratante e protettiva.

Poiché i prodotti intimi per la donna in menopausa devono essere particolarmenti delicati è bene scegliere detergenti intimi privi sostanze potenzialmente nocive come:

  • parabeni, vengono largamenti impiegati per la conservazione di tantissimi tipi di cosmetici di uso quotidiano. I principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben. È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi.
  • tensioattivi, sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti, sgrassanti e solubilizzanti. Ma un detergente intimo non deve avere una azione sgrassante e la presenza di queste sostanze può essere eccissivamente aggressiva per le zone intime.I più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS).
  • allergeni perchè possono causare allergie, soprattutto in persone predisposte o particolarmente sensibili a livello cutaneo; appartengono a questa categoria la maggior parte delle sostanze profumate (sono esempi Eugenol, Coumarin, Linalool, Limonene, Butylphenyl methylpropional, ecc);
  • alcool denaturato (il comune alcol etilico) perché è irritante;
  • profumi perchè il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.

SINERGIA DEL DETERGENTE + LUBRIFICANTE

Per scongiurare fastidi, pruriti e irritazioni oltre al detergente intimo specifico per la donna in menopausa, si possono applicare localmente specifici prodotti lubrificanti in gel, a base di Acido jaluronico e d-Mannosio, utile e soprattutto per prevenire e lenire le cistiti da contatto o post-coitale.

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